(di Edoardo Patriarca, presidente nazionale ANLA) Papa Francesco ha descritto questo tempo così difficile e illeggibile come "una terza guerra mondiale a pezzi". Forse, più correttamente bisogna parlare della prima guerra globale come annotano alcuni commentatori ed esperti: un conflitto diffuso, guerre intermittenti, guerre che deflagrano e poi tornano di nuovo sotto la cenere, guerre civili che vedono la presenza di potenze straniere, dispute sui confini e disegni di annessione, nuove egemonie per il controllo delle risorse energetiche e delle "terre rare". Teatri diversi che vedono coinvolti più di 50 paesi, quasi la metà della popolazione mondiale.
Uno degli elementi "innovativi", mai visti nelle guerre passate - in questo si può definire davvero la prima guerra globale - è l'utilizzo prepotente dell'intelligenza artificiale: dalla pianificazione degli attacchi alla propaganda, dall'utilizzo scientifico dei droni all'analisi dei dati e delle immagini satellitari, dalla simulazione di scenari alla gestione della logistica. La IA è entrata in guerra senza indossare l'elmetto: lo fa ad una velocità impensabile per la mente umana, con la freddezza matematica di un algoritmo che consente di scaricare sulle macchine la selezione automatica dei bersagli.
Non solo in guerra. Oggi con la IA è possibile costruire un sistema di sorveglianza diffuso anche per uso civile nel nome della sicurezza: analizza rapidamente una quantità infinita di dati provenienti dal web, dagli smartphone, dalle carte di credito, dalle telecamere, dai sistemi di sorveglianza. Sono dati nelle mani di pochi, ricchissimi e poco conosciuti, che detengono un potere immenso e "nascosto". Se ti muovi sui social e accedi ai servizi sei profilato e targhettizzato, conoscono tutto di te: quello che mangi, la tua salute, la musica che preferisci, i tuoi movimenti. Mi capita spesso di ascoltare musica su una nota piattaforma web: per alcuni giorni mi sono fatto accompagnare da alcune sinfonie di musica classica, non lo facevo da tempo. Ebbene, il giorno dopo, riaprendo la pagina, guarda un po', ritrovo la proposta di una selezione piuttosto ricca di musica classica attenta ai miei gusti.

Siamo stati a lungo inebriati dai servizi gratuiti che ci venivano offerti, dalla promessa di più libertà e di una più matura consapevolezza di quanto ci accade intorno grazie alla democrazia "Internettiana".
Non è andata così: le democrazie stanno scemando nel mondo, sono cresciute le disuguaglianze, si è spenta l'arte del dialogo e del confronto a vantaggio delle voci più estreme. Un rumore di sottofondo che condiziona il dibattito pubblico, e non aiuta la crescita di un pensiero critico e documentato che sa districarsi nelle complessità del nostro tempo. Ci illudiamo di essere più informati, ma il diluvio di informazioni che leggiamo sul web, sempre più infestato da notizie false o comunque semplificate in battute ad effetto, impedisce la maturazione di una cittadinanza formata e consapevole. Sta cambiando profondamente il modo di apprendere, ci troviamo di fronte ad una rivoluzione nei rapporti sociali e nel modo di vedere la politica.
In altre stagioni abbiamo affrontato crisi e tragedie, ultima la pandemia da Covid: sapremo affrontare anche questo profondo cambiamento d'epoca a condizione che si creda ancora nella democrazia partecipata, nel valore dello studio e dell'analisi attenta e competente di ciò che ci accade intorno. Procedendo per quanto possibile in modo ordinato, seguendo le regole del diritto. Anche di quello internazionale, mai rispettato integralmente, ma comunque un riferimento per evitare crisi e conflitti, e se necessario, un uso della forza governato e attento alla vita dei popoli.
(Crediti fotografici: iStock.com/ Ole_CNX)
Non sei ancora
iscritto ad ANLA?
Scopri come entrare a far parte dell'Associazione.
Convenzioni
Scopri tutte le offerte e convenzioni riservate esclusivamente agli associati ANLA
scopri di più
Esperienza
La rivista mensile di attualità, cultura e informazione della nostra Associazione. Per i soci anche online.
scopri di piùNewsletter
Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere tutte le notizie e gli aggiornamenti dell'Associazione.