Home > Blog > Il Rapporto ANLA 2026

Il Rapporto ANLA 2026

(Comunicato stampa) E’ in vendita in formato cartaceo e in e-book su Amazon.it il Rapporto ANLA 2026 “Nonni e nipoti cittadini del mondo” presentato nella Festa Nazionale dei Nonni organizzata a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi. Per acquistarlo, clicca qui.

“Siamo giunti al terzo appuntamento del Rapporto ANLA dedicato ai nonni e aggiungo ai nipoti, perché le due dimensioni sono inscindibili: è nella reciproca relazione che le due “categorie” assumono la loro identità” spiega il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca “Come Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, ANLA, abbiamo scelto fin dal 2024 di conoscere e far conoscere sempre di più questo “patrimonio sociale, educativo e culturale” del nostro Paese. La costruzione della relazione “nonni nipoti” è un esempio virtuoso perché, nella sua disinteressata bellezza, è paradigmatica nella più generale costruzione del bene comune e della nostra comunità”.

Tema del 2026 è la relazione nonni – nipoti che vivono al di qua e al di là della nostra frontiera. Numerose le domande che l’ANLA ha cercato di affrontare: cosa significa vivere in famiglie “allargate” non nei rapporti ma nello spazio, cioè con nipoti all’estero e nonni in Italia? Come una relazione parentale può crescere a distanza attraverso il solo collegamento virtuale? Quale idea di Italia hanno nel cuore le giovanissime generazioni – prendiamo in esame un arco temporale specifico, i ragazzi che vanno dai 7 ai 17 anni – e cosa i nonni rimasti in Italia rappresentano per loro? Un apparente limite, la frontiera, si trasforma in fattore di crescita?

Attraverso un questionario composto da 36 domande a formato chiuso (a scelta forzata e a risposta multipla) e a formato aperto, si è cercato di far emergere le rappresentazioni dei bambini e dei ragazzi, i loro vissuti emotivi e le dinamiche relazionali che caratterizzano il legame a distanza intrattenuto con i nonni. Il questionario è stato diffuso attraverso i social network (gruppi Facebook e profili Instagram) e il coinvolgimento diretto di Associazioni, Enti e Comites. Le risposte sono pervenute tra marzo e giugno 2026.

 

Hanno partecipato alla ricerca 44 bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 17 anni. L’età media dei rispondenti è pari a 11,25 anni. Il campione è composto per il 59,1% da maschi e per il 40,9% da femmine.

I partecipanti alla ricerca provengono da 15 diversi Paesi: Spagna (29,5%), Francia (15,9%), Germania (11,4%), Danimarca (6,8%), Paesi Bassi, Africa, Norvegia, Thailandia, Australia (4,5%), Romania, Canada, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Cina e USA (2,3%).

 

Il campione non può dirsi rappresentativo: tale numero è esiguo se paragonato alle migliaia di minori che ogni anno emigrano all’estero o che nascono nel Paese di emigrazione dei propri genitori, e non è di tipo probabilistico. Tuttavia, da un punto di vista qualitativo emergono dai dati raccolti alcuni spunti interessanti, che possono aiutare il lettore a riflettere su questa tematica di sempre maggiore attualità, nonché le famiglie expat a rivedere la propria esperienza e la propria quotidianità in modo più critico, traendone importanti suggerimenti su come poter coltvare e prendersi cura, anche a distanza, dei rapporti familiari.

 

 

Non sei ancora
iscritto ad ANLA?

Scopri come entrare a far parte dell'Associazione.




convenzioni anla

Convenzioni

Scopri tutte le offerte e convenzioni riservate esclusivamente agli associati ANLA

scopri di più

rivista esperienza


Esperienza

La rivista mensile di attualità, cultura e informazione della nostra Associazione. Per i soci anche online.

scopri di più

Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere tutte le notizie e gli aggiornamenti dell'Associazione.