(di Fiorenza Ciullini, consigliera nazionale e presidente regionale ANLA Toscana) Così siamo arrivati alla terza edizione e quest'anno, particolarmente sentito lo è stato davvero perché a Firenze, presso la prestigiosa sede della Foresteria dell'Esercito in via della Scala, abbiamo avuto anche il Congresso Nazionale, la Summer School, la Mostra "il Sacro nell'Arte" ed altri eventi programmati nello stesso periodo. Inoltre, il 2021 per la nostra città è stato un anno straordinario anche a motivo della ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta Dante Alighieri e, volgendo uno sguardo al nostro passato, pensiamo che il modo migliore per dare il giusto valore anche a chi ha contribuito alla riuscita di questa terza edizione, agli scrittori da tutta l'Italia e a tutti i volontari di ANLA Toscana, sia quello di ricordare da dove siamo partiti.
Tutto è iniziato nel 2018, tre anni fa, quando lanciammo l'idea di un concorso letterario che potesse coinvolgere tutti, dal nord al sud, isole comprese! Avevamo pensato a qualcosa che permettesse a ciascuno di noi di esprimersi e tirare fuori dalla propria mano tutto quello che gira e passa nella mente. Una mano con una penna tra le dita, una mano intenta a scrivere ed una nuvola ad uscire fuori dal pennino... questo a rappresentare un ricordo, un'immagine, un desiderio oppure solo una fantasia... Così è nato il nostro logo.
E poi? Può sembrare semplice inventarsi un concorso ma non è così, occorreva un regolamento, questo è davvero indispensabile per poter partire. Così ci siamo documentati e, togli un punto, aggiungine un altro, giorni su giorni di ripensamenti, infine il regolamento è fatto!
E poi? Poi occorreva un presidente e giudice di esperienza che potesse darci anche buoni consigli e utili direttive. Chi meglio della nostra socia e amica Lucia Bruni? Conosciuta ed apprezzata giornalista con una ampia veduta sul mondo, nonché scrittrice di talento, un talento che nasce dalle sue corde ben radicate nella fiorentinità di maniera, leggera ma mai banale! Da Lucia arriva il primo suggerimento: occorre indicare un "incipit"... ecco, questo non era per niente facile... tanti suggerimenti ma nessuno ci convinceva più di tanto! Finalmente un pomeriggio in Via dei Neri al 27, dalla finestra attraversò un raggio di sole... EUREKA, è nato il primo titolo: "Se un piccolo raggio di sole".
Così nel 2019 nasce il primo concorso letterario ANLA Nazionale! Arrivano i primi elaborati, vengono minuziosamente registrati e consegnati alla giuria come anonimi, giuria che Lucia Bruni ha individuato tra personalità letterarie e giornalistiche, tutti amici che si sono prestati volontariamente! Nel mese di settembre la giuria si riunisce in via dei Neri e così, dopo alcuni scambi di vedute, abbiamo il primo, il secondo ed il terzo classificato, oltre alle numerose opere segnalate da pubblicare nel libretto! Ottimo e ora cos'altro manca? Ora dobbiamo trovare un luogo dove poter celebrare la premiazione
Dopo diversi tentativi riusciamo ad avere dal Comune di Firenze anche la sede, e che sede! La prestigiosa Sala del Museo Zeffirelli (ex sede del Tribunale di Firenze in Piazza S. Firenze); ci aspetta un bellissimo pomeriggio! Alla presenza del nostro presidente Edoardo Patriarca e delle istituzioni territoriali, finalmente la consegna delle targhe e del primo premio a Paolo Bracciali (di Firenze) e, a tutti i partecipanti il libro con la raccolta dei testi segnalati. Proprio una bella Manifestazione! Siamo orgogliosi di come tutto si sia svolto e siamo sempre più convinti che il Concorso letterario nazionale debba avere un seguito!
Ma intanto ci avviciniamo a grandi passi al 2020
Impossibile non ricordare quei giorni in piena pandemia... l'incipit del secondo concorso doveva necessariamente tenere conto di questo e così nasce "... e passavano i giorni". Giorni fuori da ogni possibile immaginazione, i camion che passavano in processione lasciandosi dietro disperazione e solitudine, giorni pieni di incertezze e vissuti in assoluta compagnia di un cellulare per poter rivedere un volto, ascoltare una voce... Così passavano i giorni con il desiderio di descrivere un sentimento che partiva da lontano, come ha ben descritto la vincitrice della seconda edizione Alessandra Magnavacca (di Pontremoli) che, salita sul palco dell'Auditorium al Duomo per ricevere il premio, ha voluto condividere con la platea il ricordo del suo nonno. Questo ha chiuso il cerchio di una premiazione voluta proprio per la festa dei nonni, i più fragili, coloro che hanno pagato con la vita il prezzo più alto. Un momento particolarmente sentito è stato anche quello della rappresentazione teatrale del gruppo Teatri d'Imbarco "Two Moons", un ottimo suggerimento da parte del nostro presidente Edoardo Patriarca che ci ha permesso di assistere a qualcosa di più di uno spettacolo, una finestra sul quotidiano di realtà molte volte nascoste per timore, per pudore e poca conoscenza. Bellissima la frase: "Non giudicare un uomo finché non avrai camminato due lune nelle sue scarpe! In un periodo favorevole che ci ha permesso di portare a termine l'evento (tutti con la mascherina e distanziati) si è conclusa la premiazione, tanti gli intervenuti: il neo eletto presidente della regione Toscana Eugenio Giani, l'assessore Alessandro Martini, il generale A.M. Urbano Floreani e ovviamente la nostra presidente di giuria Lucia Bruni con il prof. Luciano Artusi, giurato in tutte e tre le edizioni.
Così arriviamo alla fine del 2020... ed il 2021 si affaccia alla porta... l'anno di Dante Alighieri, 700 anni dalla sua morte e Firenze si prepara ad omaggiare il più grande Poeta di sempre. Potevamo non dedicare a lui il nostro incipit? Inoltre, il desiderio sempre più forte di tornare alla normalità, la voglia prorompente di guardare avanti per non restare imbrigliati in una tristezza infinita, ci spinge ad uscire da quella porta... "e quindi uscimmo a riveder le stelle", come cita Dante nell'ultimo verso dell'inferno della Divina Commedia, era ed è l'incoraggiamento più forte.
Trovato l'incipit si parte con il terzo concorso, ma la pandemia riparte più vigorosa che mai ed allora si accavallano problemi su problemi, in primis gestire le comunicazioni, si chiude, si apre, no si chiude! Non si trovano tipografie e locali e le persone sono sempre più disorientate... chissà se per il 2021 ce la faremo...
Poi il vaccino, ci sono sempre alti picchi di contagio e soprattutto tanti decessi, ma l'orizzonte non è più buio e così decidiamo di andare avanti e di abbinare il concorso letterario alla Summer School ed al Congresso ANLA che si svolgerà proprio a Firenze presso la Foresteria dell'Esercito, siamo certi che tutto andrà per il meglio! Il mese di settembre è sicuramente il migliore per la nostra città, ottima la location, raggiungibile facilmente ma soprattutto che ci solleva dal cercare altre soluzioni azzardate. La situazione sanitaria migliora e la certezza di poter svolgere anche il terzo concorso si fa sempre più concreta. La giuria decide il vincitore: Elisabetta Greco (di Monza) poi, il secondo ed il terzo classificato (per la prima volta con ex aequo). Unico neo: ancora non siamo riusciti a stampare i racconti ma speriamo quanto prima di poterlo fare e allora sarà tutto finalmente compiuto!
Intanto si avvicina la fine del 2021 ed il 2022 bussa alla porta... così non ci resta che darvi l'appuntamento al prossimo concorso, troveremo sicuramente un'altra location altrettanto prestigiosa e ci sarà un incipit altrettanto significativo come lo sono stati i precedenti!
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