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Come si diventa Maestri del Lavoro

(di Carmelo Arpesella) Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Dipartimento per l’innovazione, l’amministrazione generale, il personale e i servizi, ha diramato l’informativa relativa alle proposte di candidatura alla “Stella al merito del Lavoro” per l’anno 2027.

Il riferimento normativo è sempre la legge 5 febbraio 1992 n. 143 che ricorda, all’art. 9, che il presidente dell'Associazione Nazionale dei Lavoratori Anziani d'azienda, ANLA, o un suo delegato, fa parte della commissione nominata con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale volta all'accertamento dei titoli di benemerenza dei lavoratori per il conferimento della decorazione. 

L’informativa specifica che “Come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, nel giorno della festa del lavoro, il 1° maggio, sono previste le cerimonie per la consegna della "Stella al merito del lavoro" ai soggetti insigniti”.

Il testo diramato dal Ministero informa che: “le proposte di candidatura, fermo restando l’osservanza dei requisiti previsti dalla predetta legge 5 febbraio 1992, n. 143, seguendo le modalità già in uso, devono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati d’Area Metropolitana e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione, nonché, in considerazione della peculiarità della Regione Calabria, allo IAM di Reggio Calabria, anche per il tramite dei relativi Ispettorati Territoriali, entro e non oltre il termine del 30 ottobre 2026, corredate dei seguenti documenti in carta semplice:

1) Autocertificazione relativa alla nascita;

2) Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana;

3) Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento indicando obbligatoriamente l’attuale o l’ultima sede di lavoro del dipendente e non la sede legale dell’Azienda;

4) Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda;

5) Curriculum vitae;

6) Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile;

7) Estratto Conto Previdenziale INPS aggiornato.

Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenuti in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio.

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