Home > Blog > AGE.NA.S - Monitoraggio delle Liste di Attesa - parte seconda

AGE.NA.S - Monitoraggio delle Liste di Attesa - parte seconda

Per quanto riguarda la tipologia di prestazione, il Bollettino sul monitoraggio delle Liste di Attesa dell’ Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali evidenzia che “Le prime visite oncologiche sono quelle con la più alta percentuale di rispetto dei tempi di garanzia, e migliorano ulteriormente tra il I° semestre 2025 e il I° semestre 2026, passando dal 94,2% al 95,2%.

Miglioramenti significativi anche per la visita gastroenterologica (dal 70,8% al 74,7%), la visita pneumologica (dal 77,7% all'80,9%) e la visita fisiatrica (dal 78,5% all'82,7%)”. Per quanto riguarda gli esami diagnostici “Il recupero più significativo è quello della colonscopia, che registra il maggiore incremento tra tutte le prestazioni monitorate, passando dal 60,8% al 69,8%. 

Anche la gastroscopia sale dal 66,4% al 71,9%, l'ecografia della mammella dal 78% all'81,6%, la risonanza magnetica dell'addome dal 78,6% all’81%, il test cardiovascolare da sforzo dall'80% all'82,2%, l'ecografia addome dall'84,6% all'86,7%.

Particolarmente significativo anche il miglioramento della mammografia, che passa dall’86,1% all'89%”.

Andiamo a vedere il comportamento delle singole regioni. Il periodo di confronto è sempre il I semestre del 2025 e del 2026. 

Per quanto riguarda le prime visite, nel rispetto dei tempi massimi di garanzia fanno un balzo positivo notevole Liguria e Lombardia, passando rispettivamente dal 63,2% all’82,9% e dal 72,3% al 81,8%. Basilicata, Marche, Veneto e Lazio sono le regioni più virtuose con rispetto dei tempi di garanzia in oltre il 90% dei casi. Fanalini di coda sono provincia autonoma di Trento, Puglia, Umbria e Sardegna con percentuali inferiori al 60%.

Infine, per quanto riguarda gli esami diagnostici, anche qui significativo balzo in avanti della Liguria che rispetta i tempi massimi di garanzia nel 85,8% dei casi (era al 70,8% l’anno scorso) e della Lombardia che ora si attesta all’85,5% a fronte del 77,8% raggiunto nel 2025. Cambia la regione più virtuosa: pur raggiungendo livelli altissimi, la Campania a parimerito con il Veneto nel 2025 con il 96,2% lascia ora il primato al Veneto che raggiunge il 97,1% a fronte di un arretramento campano al 96,0%. Fanalino di coda resta l’Umbria che, pur migliorando sensibilmente rispetto al 2025, rispetta i tempi massimi di garanzia solo per il 62%.

Cari lettori, qual è la vostra impressione? Da fruitori dei servizi sanitari regionali, vi ritrovate in questi dati?

 

 

 

Crediti fotografici: istockphoto/ -slav-

 

Non sei ancora
iscritto ad ANLA?

Scopri come entrare a far parte dell'Associazione.




convenzioni anla

Convenzioni

Scopri tutte le offerte e convenzioni riservate esclusivamente agli associati ANLA

scopri di più

rivista esperienza


Esperienza

La rivista mensile di attualità, cultura e informazione della nostra Associazione. Per i soci anche online.

scopri di più

Newsletter

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere tutte le notizie e gli aggiornamenti dell'Associazione.