18/03/2021 -  18 marzo, memoria per costruire il futuro

La dichiarazione del presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca sulla Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid-19

Ieri abbiamo ricordato i 160 anni dell’unità d’Italia, oggi e per i prossimi anni, il 18 marzo ricorderemo le centomila e più vittime provocate dalla pandemia. È stata decimata un’intera generazione di persone per lo più anziane, come abbiamo scritto più volte, depositarie della memoria del Paese, la generazione artefice della ricostruzione e del miracolo economico degli anni ’60.
Ricorderemo le persone decedute, ANLA sarà pronta all’appuntamento 2022.
La memoria va onorata non solo con un rito ben preparato, curato nella sua bellezza e intensità; va amata coltivando i pensieri al futuro che essa racchiude e porta con sé, carica di quel passaggio così cruento che si vuole ricordare. Lo hanno scritto in tanti in questo anno “quaresimale”: la sofferenza e il dolore, l’emergenza economica e sociale, talvolta la rabbia e il risentimento, hanno svelato le verità su noi stessi e sulle nostre comunità, le fragilità delle politiche praticate in questi decenni che non hanno affrontato i nodi che andavano sciolti per rendere praticato e vissuto quell’articolo 3 della nostra Costituzione, a noi tutti molto caro, che impone alla Repubblica la rimozione degli ostacoli per un’autentica uguaglianza tra i cittadini.
La memoria delle centomila vittime dovrà rammentare a noi tutti che la prima uguaglianza da garantire è il diritto all’istruzione e alla formazione delle giovani generazioni. Questo diritto non può essere consegnato alla mercé di una pandemia o emergenza; gli asili nido, le scuole materne e di ogni grado vanno ripensate in qualità e solidità, un sistema resiliente che non chiude mai. Occorreranno più risorse, personale formato alle nuove sfide pedagogiche, patti educativi che coinvolgano tutte le realtà di un territorio.
La memoria ci ricorderà che il principio di uguaglianza si fonda sul diritto alla vita, alla vita buona, in salute per quanto possibile. I tagli alla sanità, i divari territoriali, l’ospedalizzazione e l’abbandono dei presidi territoriali hanno tragicamente evidenziato le falle di un sistema sanitario che pensavamo il più bello del mondo.
La memoria ci riproporrà la riforma delle nostre istituzioni troppo farraginose, una architettura confusa nei rapporti tra stato centrale e regioni, tra governo e parlamento, tra elettori ed eletti. In questo anno di pandemia più che a una orchestra di suoni, come avremmo desiderato, abbiamo assistito ad una cacofonia insopportabile e stonata. Garantire l’uguaglianza dei cittadini è costruire una democrazia partecipata e informata.
Non da ultimo la memoria riscalderà i nostri cuori rinnovando la nostra promessa ai “doveri di solidarietà” senza i quali non vi sono diritti garantiti e esigibili. Una Repubblica fondata sui diritti, una Repubblica fondata sui doveri di cittadinanza.


18/03/2021 -  Generazione Pandemia, una storia da scrivere

ANLA propone ai suoi tesserati un ciclo di conferenze sul web dal tema Generazione Pandemia, una storia da scrivere. Perchè questo tema? Perché ancora fatichiamo a convincerci che il Covid – 19 non è stato un incidente della storia ma è ormai storia stessa e forse porterà alla più grande rivoluzione degli ultimi decenni, almeno dalla pandemia di Spagnola (1918-1920). Dobbiamo imparare a scrivere la storia di questi mesi alla luce di questa consapevolezza. Chi può aiutarci a vedere l’oggi per capire, farne memoria, preparare il domani?
Ci rivolgiamo a alcuni “esperti” che ci aiuteranno a capire l’oggi per preparare il nostro domani, con uno sguardo speciale agli anziani che hanno sofferto e pagato un tributo altissimo, e al Terzo Settore al quale ANLA appartiene e nel quale opera.
Venerdì 19 marzo protagonista del webinar sarà il virologo Fabrizio Pregliasco mentre giovedì 8 aprile ascolteremo S.E. Mons. Vincenzo Paglia, presidente della “Commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana” istituita dal ministro Speranza. In entrambi i casi gli incontri si terranno sul web dalle 18 alle 19 e si concluderanno con il dialogo fra l’esperto e il nostro presidente nazionale Edoardo Patriarca.

Il webinar, offerto ai tesserati ANLA, è a numero chiuso e si svolge su piattaforma digitale. La partecipazione è consentita previa registrazione e è limitata ai posti disponibili. Chi volesse assistere all’incontro è pregato di segnalare la sua partecipazione scrivendo una e-mail a newsletter@anla.it entro mercoledì 17 marzo per l’incontro con il prof. Pregliasco e entro martedì 6 aprile per l’incontro con S.E. Mons. Paglia.


11/01/2021 - L'eroicità della quotidianità

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca plaude al gesto del Presidente della Repubblica che ha conferito le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l'impegno nella solidarietà, nel volontariato, per l'attività in favore dell'inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute. “Ringraziamo il Capo dello Stato per questa sensibilità che va oltre le persone insignite dell’onorificenza a cui vanno i nostri complimenti ed auguri” spiega il presidente Patriarca che continua “Leggiamo in queste nomine il riconoscimento pieno della quotidianità spesa al servizio del Bene Comune. In una società così duramente colpita dalla pandemia c’è bisogno di ricordare l’impegno a favore della collettività, perché altrimenti non si costruisce la “Res pubblica”, la cosa pubblica, il nostro stare insieme, ma anche di affermare che servire il Bene Comune può essere fatto in molteplici maniere e non esiste un canale privilegiato. Penso ai volontari di ANLA che lontano dalle luci della ribalta continuano un umile servizio a favore di chi più ha bisogno – e sono tanti davvero – a cominciare da una semplice telefonata di prossimità, un sorriso, fino ad un impegno più delicato come può essere il farsi carico del trasporto di persone in attesa di dialisi come a Bologna. In questo momento il nostro Paese non ha bisogno di testimonial o di singoli “supereroi” ma di eroi, perdonate il gioco di parole, del quotidiano che come le persone premiate possono essere ognuno di noi quando ci prendiamo a cuore la nostra società, che comincia prima di tutto nella nostra famiglia. Non c’è bisogno di fare imprese straordinarie, basta credere che un nostro singolo gesto può effettivamente fare la differenza”.
Conclude il presidente Patriarca: “Ringrazio a nome di ANLA il Capo dello Stato perché ci ha ricordato che ognuno di noi può e deve fare la differenza nel posto in cui vive, per il bene della collettività”.


18/12/2020 -  Il futuro delle RSA

Il presidente nazionale di ANLA Edoardo Patriarca è intervenuto come relatore al convegno Riforma delle RSA. Per un profondo cambiamento culturale” promosso da Anaste. Ecco la traccia dell’intervento:
Si è aperto un confronto utile e interessante sul futuro delle Residenze Sanitarie per gli Anziani e più in generale sul valore dell’anzianità. Solo alcuni giorni fa l’Istat ha consegnato il Rapporto annuale sul paese confermando alcune tendenze già in atto da anni e che si sono ulteriormente rafforzate: da una parte l’allungamento della vita e la presenza ragguardevole delle persone anziane, e dall’altra la bassa natalità, quello che gli esperti definiscono l’inverno demografico.
Per converso la pandemia ha svelato le fragilità del nostro sistema di welfare e sanitario, la gran parte delle persone decedute sono anziane, un tragico record del nostro paese a livello mondiale.
Quale linee di azione possiamo ricavare e, soprattutto, quale direzione intraprendere per ripensare un welfare a misura di persone anziane e più in generale con la “taglia giusta” per la popolazione più fragile, includendo in essa bambini e bambine? Una visione antropologicamente positiva dell’anzianità, e non l’approccio brutalmente cinico, utilitaristico, economicistico. Lo abbiamo letto nelle dichiarazioni di molti durante la pandemia. A sentirli, le persone anziane sono un problema per la gestione delle strutture sanitarie, un peso per la società, un costo per il bilancio dello stato. Se si utilizza questo paradigma inevitabilmente le politiche sociali economiche e persino culturali vanno nella direzione che ben conosciamo: un abbruttimento del paese e dei valori che reggono la comunità e il dialogo tra le generazioni fondato su relazioni di reciprocità, di dono e gratuità, di memoria e progettualità, di saperi e competenze. Se assumiamo questa prospettiva si possono indicare alcune strade da intraprendere con una premessa: non sanitarizziamo la “questione anziani”, occorre un approccio multidimensionale. Recuperiamo un quadro di insieme che una ventina di anni fa disegnò la legge 328 del 2000, rimasta inattuata senza che siano stati mai definiti i livelli essenziali delle prestazioni sociali; va ridotto il divario insostenibile e incostituzionale tra territori e regioni. E una politica che ponga il bene-essere dei cittadini priorità strategica per una ripartenza sostenibile, duratura e lungimirante Una politica per l’invecchiamento attivo: sono più di dieci milioni i giovani anziani parcheggiati. Sostenere l’attività volontaria di cittadinanza attiva, invece che quota 100, programmare in accordo con sindacati e imprese uscite dall’attività lavorativa lente negli ultimi anni di lavoro con part time civili organizzati con il terzo settore potrebbe essere una prospettiva da indagare. Investire sulla domiciliarità con un welfare territoriale di servizi di cittadinanza rafforzati in sostegno della famiglie e delle persone sole, coprogettazione con il privato sociale, fondazioni. Una legge sui caregiver sarebbe urgente. Politiche abitative degne di questo nome per favorire l’eliminazione delle barriere architettoniche, e per riconvertire il patrimonio abitativo. Valorizzazione delle professioni della cura, troppo dequalificate e mal pagate. Ripensare le residenze per le persone più fragili e bisognosi di assistenza. Più assistenza sanitaria, più spazi per la socializzazione, funzioni integrate in rete con altri servizi, Servizi diurni potenziati. Un sistema nazionale di Controllo e monitoraggio.


28/10/2020 - Con ANLA alla Summer School CIVES di Pietrelcina
Il Covid-19 non ferma la Summer School CIVES di Pietrelcina, anche se quest’anno l’evento si svolgerà soltanto in diretta streaming nelle giornate di venerdì 30 ottobre (dalle ore 17 alle ore 19) e di sabato 31 ottobre (dalle ore 10 alle ore 12). 
L’evento si articolerà in due sessioni tematiche:
Venerdì 30 ottobre: “Ricominciare dal Mezzogiorno. Problemi e futuro del Sud”
Sabato 31 ottobre: “Formazione, innovazione e lavoro per scommettere sui giovani meridionali”
Ettore Rossi, Coordinatore di CIVES, tiene a sottolineare che “chiamare Summer School un evento che si svolge in pieno autunno potrebbe sembrare un errore. Nella locandina, con un tocco di ironia, abbiamo chiuso tra parentesi la parola Summer, ma abbiamo voluto salvarla. Siamo alla sesta edizione e non abbiamo voluto cambiare il nome dell’evento perché, pur nel piccolo ambito del nostro territorio, la Summer School è una realtà affermata, che costituisce un sempre più valido riferimento per identificare il luogo nel quale ci si trova per affrontare tematiche di grande rilevanza per la valorizzazione del Meridione, la riqualificazione delle sue aree interne e, soprattutto, per favorire la crescita dell’occupazione dei nostri giovani pensando al post pandemia, che hanno modo di toccare con mano le opportunità di lavoro latenti che potrebbero emergere dall’ascolto delle esperienze di chi è riuscito nell’intento e da proposte nuove in un’ottica di ricostruzione”.   Nel rinviare all’allegato programma completo, riportante i nominativi dei prestigiosi relatori, il Senatore Edoardo Patriarca, Presidente dell’Associazione Nazionale Lavoratori Anziani, afferma: “Come tanti eventi svoltisi quest’anno, anche l’edizione 2020 della Summer School CIVES si svolgerà in streaming anziché in presenza, a causa della recrudescenza della pandemia, che in questi giorni sta nuovamente preoccupando l’intera Italia. Per contro, questa modalità di trasmissione rappresenterà un’occasione unica per far uscire l’evento dalle mura di Pietrelcina, consentendo la diffusione degli importanti contenuti che saranno trattati ad una più vasta platea di contatti. C’è un’Italia discreta, come quella rappresentata dagli amici di Cives, che porta avanti le tematiche sociali con grande concretezza, studiando nuove forme di soluzione dei problemi del Mezzogiorno e con l’intento di supportare lo sviluppo di nuove opportunità di lavoro per i giovani del Sud, grazie anche alle bellissime testimonianze che saranno portate da imprenditori operanti nelle aree interne del Sud. Riteniamo molto significativo il fatto che la Senatrice Teresa Bellanova – Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ha accettato con grande favore di concludere i lavori della prima giornata”.     L’evento potrà essere seguito in diretta streaming ai seguenti link: www.facebook.com/cives.benevento/ - https://www.facebook.com/DentroTuttiSmemoLab    

26/09/2020 - Summer School ANLA

Gli interventi di S.E. Mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia della Vita e da pochi giorni chiamato dal ministro Speranza a presiedere una commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria della popolazione anziana, e della dott.ssa Ester Dini, Esperta di mercato del lavoro e attualmente responsabile del Centro Studi della Fondazione Consulenti del Lavoro, hanno aperto ieri la Summer School ANLA 2020 organizzata dall’Associazione al Centro Mariapoli Internazionale di Castel Gandolfo. Commenta il presidente ANLA Edoardo Patriarca: “La sessione è stata dedicata a comprendere in profondità ciò che è accaduto nella vita delle comunità nell'anno del coronavirus. Mons. Paglia ha offerto una riflessione sulle tante solitudini incontrate e al contempo sulla ricchezza di relazioni riscoperte, sul significato profondo di amicizia e del prendersi cura. L'analisi puntuale dei dati economici e occupazionali forniti da Ester Dini ha consentito di individuare le sfide che ci attendono e il ruolo cruciale che potranno svolgere le associazioni, Anla in particolare”.

Monsignor Paglia ha richiamato l’urgenza di un nuovo paradigma per gli anziani, di una nuova comprensione di questa età della vita così importante per la società italiana: “tutti abbiamo purtroppo dovuto assistere ad una tragedia che non ci aspettavamo: il Coronavirus si è abbattuto in una maniera spietata soprattutto sugli anziani e noi siamo stati senza sapere cosa fare, assistendo persino all’impossibilità di tenere la mano, persino di condurre al cimitero. In questo senso è urgente un sussulto di pensiero e a mio avviso anche di amore. Dobbiamo ripensare il modo in cui tutti noi dobbiamo essere prossimi agli anziani diventati sempre più numerosi, diventati anche sempre più problematici nella quotidianità. È chiesto a tutti noi un sussulto di pensiero creativo perché gli anziani restino a casa accuditi e aiutati dai familiari, dai parenti, dai vicini e perché no anche dalla comunità cristiana perché questo è il senso del quarto comandamento, onora il padre e la madre. Onoriamo i nostri anziani, è un grande compito perché tutte le altre generazioni possano apprendere il senso stesso della vita, perché la vita è lo sviluppo delle generazioni”.

Ester Dini ha svolto un’analisi del tempo presente mettendo in evidenza criticità e possibili punti di sviluppo: “Veniamo da mesi che hanno inevitabilmente segnato la vita degli italiani, non solo per la crisi economica e le incertezze legate al lavoro. In questi mesi di lockdown gli italiani hanno maturato un approccio nuovo: ci sono stati fenomeni importantissimi, lo smart working, un processo amplissimo di alfabetizzazione digitale che ha riguardato anche la popolazione più anziana… gli italiani hanno fatto i conti con il loro tempo a disposizione, si sono trovati a poter dar sfogo ai propri interessi: elemento del tutto eccezionale hanno messo al primo posto lo studio, la lettura, aspetti che forse non ci si aspettava. Gli italiani hanno fatto anche il punto sulla loro condizione di vita, tantissimi hanno vissuto in solitudine, soprattutto gli anziani, il periodo del lockdown e molti hanno vissuto in abitazioni strette. Il lockdown ha per molti versi accelerato cambiamenti che erano già in atto e occorre mettere a fuoco le direttrici di sviluppo di questa nostra società oggi segnata incredibilmente dall’esperienza dello smart working e dal nuovo modello di organizzazione sociale che potrebbe scaturire dalla nuova concezione del lavoro, rispetto alla tecnologia che è diventata essenziale per tutte le nostre operazioni. Si pone oggi dunque un dilemma tecnologico… pensiamo poi al mito della globalizzazione che il lockdown ha arrestato, ponendo interrogativi sui rischi che un interscambio così globale può determinare per la nostra contemporaneità”.


25/02/2020 - ANLA a Uno Mattina

Il presidente nazionale Edoardo Patriarca è intervenuto questa mattina a Uno Mattina, il popolare e seguitissimo contenitore del mattino di Rai1, per parlare della nostra Associazione.

Il presidente Patriarca, ricordando il duplice tema del mandato associativo, imprese socialmente responsabili e volontariato, ha presentato la nostra Associazione e ha invitato ad avere tutti un pensiero e una particolare attenzione verso gli anziani in questo periodo così delicato e complesso dal punto di vista sanitario ed emotivo.

Hanno accompagnato il presidente Patriarca due volontari ANLA dell'Emilia Romagna: il presidente regionale Tiziana Marchetti e Adriano Ghelfi.

Chi desiderasse rivedere la trasmissione può farlo raggiungendo il sito web di Uno Mattina su Rai Play, accessibile previa registrazione al sito Rai, scegliendo la puntata del 25 febbraio e spostandosi all'orario delle 08.50 (-32.56 minuti alla fine del video).


02/09/2019 - A Riccione la Summer School di ANLA

ANLA organizza a Riccione (RN) il prossimo 13 e 14 settembre la Summer School "Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza".
Si tratta di un’occasione per incontrarsi e riflettere, in maniera informale cogliendo gli ultimi scampoli di estate, sulla situazione attuale e sul ruolo concreto che la nostra Associazione può svolgere nella costruzione del Bene comune.

Molti i relatori coinvolti: Ivo Lizzola, filosofo e docente all'Università di Bergamo, Cinzia di Stasio, ricercatrice, dell'Istituto Italiano della Donazione, Paolo Venturi, docente di imprenditorialità sociale e innovazione sociale presso l'Università di Bologna, direttore di AICCON e The FundRAinsing School prima scuola italiana di raccolta fondi, Carla Collicelli sociologa CNR-Itb, CPS S. Alessio, Segretariato ASviS, docente di sociologia del welfare della saluite e della famiglia, Stefano Zamagni, economista Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.
Il nostro presidente nazionale Edoardo Patriarca introdurrà e concluderà i lavori.

L'incontro è aperto ai tesserati ANLA: chi volesse anche pernottare presso la struttura che ci ospiterà, Hotel D'Este, può direttamente contattare l'hotel al nr. 0541 642476 e usufruire del trattamento di favore previsto per l'incontro.


30/04/2019 - Festa del Lavoro 2019

Mercoledì 1 maggio il presidente sen. Edoardo Patriarca interverrà alla celebrazione nazionale della Festa del Lavoro al Quirinale e porterà il saluto della nostra Associazione alla cerimonia alla presenza del Capo dello Stato e delle più alte cariche istituzionali.
Un'occasione quella di domani, che vedrà la premiazione in tutta Italia dei neo Maestri del Lavoro, per riflettere insieme sulla realtà del lavoro nel nostro Paese per comprendere meglio la società in cui viviamo, perché il lavoro non è una merce ma è regolato da diritti umani ed economici, perché lavoro significa dignità, possibilità di costruire una famiglia, realizzare il bene delle generazioni future.
Domani a partire dalle 10.55 su Rai 1 è possibile seguire in diretta la Festa del Lavoro e l'intervento del nostro presidente Patriarca.


24/04/2019 - 70 anni di ANLA

Giovedì 16 maggio ANLA ricorderà i suoi 70 anni dalla fondazione con un Convegno nazionale che vedrà come relatori Ivo Lizzola, Università di Bergamo, Enrico Giovannini, fondatore e Portavoce dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e già ministro del Lavoro nel Governo Letta, Giampiero Massolo, presidente di Fincantieri
Un nuovo umanesimo per una vita in pienezza: questo il titolo del Convegno.
Ricordare non per celebrare ma per costruire il futuro: iniziamo dalla comprensione delle esigenze attuali delle persone alla luce del tempo che stiamo vivendo per una migliore e concreta azione positiva nella società.


01/03/2019 - Convenzione ANLA - ACI

ANLA e l’Automobile Club d’Italia hanno stipulato una convenzione che consente ad ACI di offrire agli Iscritti ANLA le Tessere ACI Gold e ACI Sistema a tariffe agevolate:

  • ACI Gold a 79,00€ (invece di 99,00€)
  • ACI Sistema a 59,00€ (invece di 75,00€)
Presentando la tessera ANLA in corso di validità è possibile acquistare presso l’ Automobile Club e i punti ACI sul territorio entrambe le tessere a prezzo di convenzione.

Per maggiori informazioni consultate questa pagina di ANLABlog


25/01/2019 - Piani sanitari integrativi per i tesserati ANLA

Aglea Salus e ANLA hanno firmato nei giorni scorsi un’importante Convenzione riservata ai tesserati ANLA e ai loro familiari per l’offerta di piani sanitari integrativi.
La nostra Associazione intende così fornire un servizio a quanti fra i nostri tesserati hanno più volte chiesto piani sanitari particolarmente convenienti, con più facilitazioni e che non avessero vincoli temporali come questo che qui presentiamo che,in base alle condizioni riportate nel Piano sanitario ANLA – AGLEA, non si arresta con il compiersi degli 80 anni.

Quattro i profili che sono oggetto di convenzione: ANLA Card H24; ANLA Argento; ANLA oro; ANLA Platino. Si tratta di profili per tutte le età e esigenze.

Per informazioni sulla convenzione e per l’attivazione della stessa contattate il numero verde 800587799 (da fisso) o 0774640212

Per conoscere la proposta, clicca qui


02/01/2019 - Grazie Presidente Mattarella

Grazie signor Presidente della Repubblica. Grazie per il suo messaggio, grazie per aver riportato al centro del nostro agire sociale la dimensione della comunità.

Non vogliamo aggiungere altro alle eloquenti parole del Capo dello Stato che invitiamo a rileggere con attenzione cliccando qui.
Desideriamo ribadire con forza il nostro impegno a "riconoscerci comunità", cioè "condividere valori, prospettive, diritti e doveri" in un ambiente "in cui tutti si sentano rispettati e rispettino le regole del vivere comune".

Grazie signor Presidente per aver ricordato al Paese che "Sicurezza è anche lavoro, istruzione, più equa distribuzione delle opportunità per i giovani, attenzione per gli anziani, serenità per i pensionati dopo una vita di lavoro: tutto questo si realizza più facilmente superando i conflitti e sostenendosi l’un l’altro".
Sono parole che orienteranno la presenza di ANLA nel nostro Paese.


21/12/2018 - La nuova Manovra economica

ANLA segue con attenzione l'evoluzione della nuova manovra economica.
Dalle prime informazioni apprendiamo con preoccupazione la notizia dell'addio allo sconto del 50% sull'Ires agli enti non commerciali, un provvedimento che se accolto limiterebbe non poco la capacità di agire a favore dei più deboli e più bisognosi da parte di Associazioni che operano nell'Assistenza ma anche nella Cultura e in altri campi del Non-Profit.
ANLA, consapevole della gravità del momento, auspica e offre la sua disponibilità per la costruzione di una manovra che pur nel rigore necessario promuova il lavoro giusto e dignitoso favorendo l'occupazione e la ripresa industriale senza arrecare in alcun modo anche il minimo danno ai vitali settori dell'Assistenza e del Non-Profit in generale.


13/10/2018 - Edoardo Patriarca nuovo presidente di ANLA Onlus

Edoardo Patriarca, senatore membro della 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), proveniente dal mondo del Terzo Settore e autore di proposte di legge sull’anzianato attivo è stato eletto presidente di ANLA Onlus dall’Assemblea elettiva svoltasi a Bordighera.

Spinti alla concretezza perché, pur con un passato glorioso, i mutati tempi rendono difficile anche la nostra azione associativa, vogliamo riportare ANLA a un ruolo centrale nella società" ha sottolineato il presidente Patriarca che ha ribadito il prezioso ausilio della Segreteria generale, del rinnovato Consiglio Nazionale Direttivo, dei presidenti di regione "Siamo volontari, amici che condividono valori e progetti. Il volontariato dei nostri tesserati è spazio di gratuità e di impegno civile teso alla costruzione del Bene Comune, cioè la vita dei nostri figli e dei nostri nipoti. Centrale è l’ascolto del territorio dove operiamo, in difesa anzi in promozione del ruolo degli anziani e dell’anzianato attivo”.

Valori di ANLA come la professionalità, l’esperienza, l’onestà possono trovare rinnovato coinvolgimento in nuovi ambiti di azione che possono spaziare su più tematiche, dal volontariato di impresa al welfare all’assistenza.


14/08/2018 - Un grande abbraccio a Genova
Un abbraccio agli amici di Genova e alla Liguria tutta in questa tragedia. Un grazie di cuore a tutti coloro che in queste ore sono all’opera per aiutare la città e le persone ferite. Ricordiamo nella preghiera le vittime di questa catastrofe (An.Sa.)

21/06/2018 - Edison estende ai tesserati ANLA Onlus l'offerta luce e gas riservata ai propri dipendenti

ANLA Onlus e Edison hanno stretto un accordo per offrire ai tesserati della nostra Associazione lo stesso sconto per luce e gas riservato ai dipendenti Edison.
In concreto: sconto 25% sul prezzo della componente energia e sconto 15% sul prezzo della componente materia prima gas.

Per aderire all’offerta riservata ai tesserati ANLA Onlus occorre compilare il modulo relativo all’offerta che desideri attivare e inviarlo:

  • via posta ordinaria a ANLA Onlus, Via di Val Cannuta 182, 00166 ROMA oppure
  • con e-mail a info@anla.it con oggetto Convenzione Edison oppure
  • via fax al nr. 06 86 322076

Per usufruire dell'offerta, riservata ai tesserati ANLA Onlus, clicca qui e accederai alla pagina dell'offerta Edison per ANLA Onlus.

Per ogni informazione potete contattare il numero verde dedicato 800 290 804 attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.30


26/02/2018 - Iscriviti alla Newsletter di ANLA Onlus

Cari amici, venerdì scorso abbiamo inviato un nuovo numero della Newsletter di ANLA Onlus.

Chi non l'avesse ricevuto e volesse ricevere le nostre newsletter è pregato di iscriversi raggiungendo il seguente link:

Iscrizione alla Newsletter di ANLA Onlus

Per completare l'iscrizione occorre seguire le istruzioni contenute nella pagina.
Attenzione: dopo aver inserito i propri dati occorre attendere una e-mail di conferma da newsletter@anla.it e cliccare sul link in essa contenuto per attivare il proprio account e-mail e quindi ricevere la nostra newsletter.


23/02/2018 - Approvato dal Ministero del Lavoro il progetto di ANLA Onlus

ANLA onlus ce l'ha fatta.

La nostra Associazione ha visto premiare il proprio progetto dal Ministero del Lavoro che ha assegnato al progetto di ANLA Onlus oltre 250.000 euro per le attività in esso indicate.
Andiamo con ordine e ricordiamo i passaggi.

Il 13 novembre 2017 è stato firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali l’atto di indirizzo con il quale sono stati individuati gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all’art. 72 del Codice del Terzo settore. E' stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l'avviso - adottato con Decreto Direttoriale del 14 novembre 2017 dal Direttore Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese - che faceva seguito all’atto di indirizzo disciplinando modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali, i criteri di valutazione e le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento previsto per la realizzazione degli interventi. Vi potevano partecipare esclusivamente le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le fondazioni del terzo settore.
Il 7 dicembre il progetto è stato presentato al Ministero del Lavoro: è iniziata così una lunga attesa che è stata ora premiata.

Sottolinea il vice presidente nazionale vicario Vincenzo D'Angelo: "Grande è la gioia con la quale abbiamo accolto la notizia. Non è un traguardo ma un punto di partenza: siamo consapevoli che tutta la nostra struttura è ora chiamata ad impegnarsi al massimo per il bene dell'ANLA e del territorio nel quale operiamo".

ANLA Onlus, dopo quasi dieci anni, torna così a vedere premiati dal Ministero i propri progetti. Nel prossimo numero di Esperienza, in distribuzione dalla fine di marzo, presenteremo il progetto approvato.


20/03/2017 - Convegno Anziani una risorsa per il Paese

Oggi alla Camera dei Deputati, Sala della Lupa, il Convegno “Anziani una risorsa per il Paese” organizzato, con il Patrocinio della Camera dei Deputati, dal Patto federativo a tutela degli anziani.
Vi interverranno fra gli altri lo scienziato Edoardo Boncinelli, la dott.ssa Carla Collicelli e l’on. Edoardo Patriarca, primo firmatario della proposta di legge “Misure per favorire l'invecchiamento attivo della popolazione attraverso l'impiego delle persone anziane in attività di utilità sociale e le iniziative di formazione permanente”.

Le Associazioni firmatarie del Patto Federativo rappresentano a vario titolo la realtà italiana di anziani impegnati attivamente in più contesti, dal volontariato alla presenza nel tessuto sociale, e sono espressione dell’esercizio attivo della cittadinanza delle persone “più avanti in età”, smentendo così l’errata convinzione, oggi diffusa, che identifica negli anziani una componente della società unicamente consumatrice di risorse.

Nel corso del Convegno verranno presentate alcune iniziative di volontariato con concrete ricadute sul welfare animate e volute dagli anziani: Michele Poerio evidenzierà come i medici pensionati possono contribuire al benessere della collettività; Teresa Spampanato presenterà l’attività di clown – animazione nelle RSA e negli ospedali delle Marche; Antonio Ferrante e Tiziana Marchetti illustreranno l’attività di trasporto e accompagnamento di persone destinate alla dialisi a Bologna; Elvia Raia parlerà di Pronto Intervento Sociale in Campania.